Architè, bentornata!

| estratto di pensiero di Cliente tipo |
Ok, devo realizzare un ristorante di tre piani.
Ma cosa me ne faccio di un architetto?Ok, non ho il progetto.
Ma cosa me ne faccio di un architetto?
Ok, non ho nemmeno l’impresa.

Architè! La sai l’ultima?

L’architetto è uno strumento nelle mani del Committente.
L’architetto rende eseguibili le idee del suo Cliente, senza mai imporre le proprie. A meno che non ci siano pericoli per la sicurezza dell’edificio o dei suoi abitanti, nel qual caso l’architetto è tenuto a segnalarli in modo perentorio fino a rimettere il proprio incarico nelle mani del Committente imprudente.

Il Salone: il Capodanno dei ‘desainers’.

Avete presente ciò che capita a tutti coloro che esercitano la libera professione all’avvicinarsi delle feste natalizie?
Beh, tutto – e per ‘tutto’ intendo proprio tutto – deve essere concluso entro il 23 dicembre. Mentre ciò che è poco poco meno urgente può essere rimandato al famoso settegennaio, ma non oltre.

Architè! Dajie co’ sto bottone!!!

Dato l’assioma che dice Ppè ffà un progggetto, all’architetto jie basta pigià un bottone, è un niente che il Cliente ti chieda pure di sbrigarti.
Perché Tanto, checcevò.

Ora.
Ci sono architetti più lenti, e architetti più veloci. E’ fuor di dubbio.

Architè! In fiera.

Quasi come il famoso mercante, anche l’architetto va in fiera.
Ma alzi la mano chi di noi ama le fiere!

Io non amo lo shopping.
Io non amo andar per negozi.
Io entro, acquistosenzaprovare, esco.