Cucine, e vetrate di separazione

La vetrata che separa la cucina dalla zona giorno è una delle richieste più frequenti che ricevo in qualità di progettista nelle ristrutturazioni edilizie.

| Portuense | Progetto recente (lo vedi qui)

L’elemento che più colpisce è la qualità estetica che la vetrata conferisce ai due ambienti adiacenti: un elemento architettonico e di arredo che è sufficiente a caratterizzare il living e la cucina.
Un risultato che – è inutile girarci intorno – è oggettivamente bello, no?

Però, la bellezza viaggia di pari passo con la funzionalità. Solitamente, senza esserne consapevoli, giudichiamo bello ciò che è anche utile a raggiungere uno scopo.
Infatti, la vetrata che separa cucina e soggiorno soddisfa tutti quei clienti che vorrebbero la cucina aperta ma non ne hanno il coraggio per mille motivi:

  • non vogliono essere costretti a tenere la cucina sempre in ordine (in questo caso, si lavora sulla trasparenza dei vetri);
  • non vogliono rischiare di avere l’odore di cucinato in tutta casa (in questo caso, si lavora sulla cappa di aspirazione e sulla chiusura della vetrata);
  • non vogliono l’open space, ma desiderano individuare i due ambienti in modo chiaro.

Vediamo insieme qualche esempio, per comprendere meglio il tema del ‘bello e funzionale‘.

Bella è bella, senza dubbio.
L’obiettivo di riduzione degli odori viene sicuramente raggiunto, e, con i montanti della vetrata così vicini, si ottiene anche un motivo decorativo che distoglie l’attenzione dalla cucina retrostante.

Un esempio analogo al precedente, dove la vera novità, rispetto alle più recenti tendenze, è l’utilizzo del profilo della vetrata in bianco anzichè in nero.

Ancora un profilo bianco: insieme pulitissimo, caratterizzato dall’inclinazione di uno dei profili (lo vedi? è dietro al tavolo!). Sicuramente questi signori non hanno paura del disordine, ma degli odori ‘molesti’ si!


Soluzione spettacolare, vero? Secondo me, in questo caso, il tema principale è stato un altro: ‘la cucina è troppo bella per essere chiusa dietro ad una parete‘! La soluzione è stata trovata con un elemento originale: la vetrata è scorrevole e permette comunque di avere dei mobili nella parte bassa.

Ed ora, due soluzioni che si discostano da quanto visto fino ad ora, introducendo un elemento nuovo.

Hai già capito di quale elemento parlo?
Si, proprio il vetro satinato, con o senza profilo di supporto.
Si nota come, l’opacità del vetro agisca sulla vista della cucina, garantendo così una maggiore privacy.

Esiste poi un altro parametro per comprendere meglio come chiudere la cucina dei tuoi sogni: come vivi la tua cucina?
Vuoi tenere i tuoi ospiti all’oscuro di ciò che combini in cucina? O forse, vuoi cucinare mentre i tuoi ospiti ti chiacchierano intorno e bevono un bicchiere di vino con te?

I proprietari di questa casa romana – ancora da completare – hanno scelto di bere un bicchiere di vino con i loro ospiti, utilizzando la vetrata come semplice motivo decorativo.

E tu, come vorresti la tua cucina?

| Le immagini: per saperne di più, puoi curiosare nel mio Ideabook su Houzz |

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