Cucine, e finestre

Accade molto frequentemente nella quotidianità dell’esercizio della professione di Architetto: il Cliente vede delle immagini proposte dall’Architetto, queste gli evocano ricordi, desideri, esigenze. E fa le sue richieste.
L’ Architetto, una volta comprese le motivazioni, le accoglie e le mette prima su carta, poi in opera.

Più o meno è quanto accade quando si parla di cucine.
Ho constatato che molti hanno un sogno comune: la finestra dietro (o davanti, dipende dai punti di vista) l’acquaio della cucina.
Per vedere, sognare, vagare con la mente, proprio mentre si svolgono i compiti più noiosi dello stare in cucina.

Osservo che, nelle nostre case, è un desiderio difficile da realizzare, soprattutto per la qualità della vista che si può offrire. Nella stragrande maggioranza guarderemmo sul condominio di fronte, ma chissà… magari un bel ragazzo muscoloso potrebbe abitare proprio là!
Ma, da professionista, non potrei oppormi a questo tipo di richiesta, a meno di eventuali problemi realizzativi.
Potrebbe, ad esempio, essere un problema il davanzale troppo basso (come in casa mia!) che renderebbe poco ergonomico l’utilizzo del lavello.
Non dimentichiamo anche la presenza del rubinetto che potrebbe dare fastidio all’apertura della finestra (ma esistono in commercio rubinetti che risolvono anche questo problema).

Per il resto, basta fare la richiesta in fase di progetto ed il gioco è fatto!

Ora guardiamoci qualche immagine.
Sappiate che sono dovuta andare a cercare oltreoceano, perché, di case europee con il lavello davanti alla finestra, neanche l’ombra! O quasi.

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Incominciamo con una casa spagnola. Appunto.
Bella la finestra della stessa dimensione dell’acquaio (si apre verso l’esterno). Da notare la semplicità dell’insieme e la totale mancanza di ante di chiusura e di pensili.

Questa è una classicissima cucina affacciata su un lago del Vermont. Bello il lavello in ceramica perfettamente inserito nel contesto. Pensate a quella vista in inverno… uno spettacolo, letteralmente!

Israele: …almeno siamo nel Mediterraneo!!
Questa immagine mi ha colpita, oltre che per la semplicità dell’insieme, per il piano molto profondo che finisce contro l’infisso, per le piantine dietro al lavello, e per i canali verticali che si intravedono fuori dalla finestra!

Un piccolo pied-a-terre a San Francisco: mi piace che lo schienale della cucina sia diventato finestra fissa, lavabile esattamente quanto le piastrelle!

Ancora San Francisco: molto bella la finestra quasi senza telaio. Ed anche la vista non è male…

Los Angeles: non mi piacciono le maniglie della cucina ed i profili in legno, ma l’insieme fa un bell’effetto.

West Hollywood: ancora un esempio di schienale – finestra. In questo caso non c’è il lavello, ma i fuochi. Sottolineo ancora di più la facilità nel lavaggio del vetro: a prova di polpette al sugo! (Sorvoliamo sulla foto storta…)

Ed ora, due immagini da applauso.

Ancora Los Angeles: vista sulla piscina e sull’intera città. Da notare il vetro scorrevole che si apre completamente. Veramente mozzafiato (anche se la cucina, intesa come basi, non mi piace. E nemmeno il controsoffitto!).

Ho tenuto per ultima la mia favorita! Massachusetts, dove altro? La cucina nella serra… altro che finestra dietro all’acquaio!!! 😀

Allora? Sono riuscita a soddisfare tutti i sostenitori di lavello+finestra?

| Le immagini: per saperne di più, basta cliccare sulla foto, o rovistare nel mio Pinterest.

0 pensieri su “Cucine, e finestre

  1. Teuta dice:

    io ce l’ho… con condominio davanti ma essendo 5 piano, ci sto bene 🙂 niente ragazzone mozzafiato pero…

  2. Santarellina dice:

    Soffro. Se mettessi il vetro dietro al lavello avrei una bella vista sul mio bagno, altro che lago nel Vermont! Se lo mettessi dietro al piano cottura vedrei la trave a ginocchio delle scale condominiali… che al limite farebbe il suo effetto grunge… Che faccio archite’? Sfondo?

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