Espadrillas: Castañer + Miralles Tagliabue.

Castañer

Prendi delle scarpe storiche, aggiungi una donna, che è pure un’architetto, mescola i due ingredienti e cosa ottieni?
Il nuovo flagship store Castañer di Barcellona a firma dello studio Miralles Tagliabue EMBT!

Realizzato in soli tre mesi da Benedetta Tagliabue, il negozio di Barcellona rispecchia fedelmente la filosofia del marchio, con il suo stile mediterraneo ma allo stesso tempo molto urbano. Alzi la mano chi non ha indossato un paio di espadrillas sia in spiaggia che in città!
Ormai, Castañer non è più solo il marchio di quella scarpa piatta, unisex, con la suola in corda che Guai a bagnarla*!  Oggi l’azienda spagnola produce scarpe che calcano tutte le più importanti passerelle di moda. Scarpe che, in effetti, non sono neanche più così economiche… ma tanto belle, questo sì!!!

|* Vi è mai capitato di essere colti dalla pioggia con un paio di espadrillas ai piedi? No? Beh, la suola diventava una sorta di zattera lignea indeformabile!|

Lo store è molto semplice, proprio come le scarpe che ospita. Gli arredi sono chiari e lineari, le scaffalature sono costituite da un semplice tubolare bianco con ripiani in MDF. Il parquet chiarissimo è interrotto da piastrelle esagonali arancio, a richiamare i colori del brand ma anche i riferimenti storici della città. Gli unici elementi decorativi sono, oltre alle sedute anch’esse arancio e bianco, alcune immagini di star di Hollywood che indossano espadrillas ed una vetrina che illustra i materiali utilizzati per la realizzazione di queste scarpe.

Castañer

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Castañer

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Insomma, il tipico esempio di come un interior design apparentemente ordinario sia in grado di esaltare ciò che contiene. Oppure, il tipico esempio di come l’umiltà progettuale di un’architetto possa effettivamente permettere di raggiungere l’obiettivo.
O no?

6 pensieri su “Espadrillas: Castañer + Miralles Tagliabue.

  1. newwhitebear dice:

    Pensavo al connubio espadrilles e donna ma mai immaginavo la loro trasformazione in uno store…
    Mai indossate le espadroilles e quindi niente conferma del risultato sotto la pioggia. Ma mi fido della signora Architetto (con la A maiuscola).

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