Le coperture di Gibus

Qualche tempo fa raccontavo della mia passione per il conservatory, una sorta di veranda molto apprezzata nei paesi anglosassoni.
Luoghi pieni di poesia, perfetti per fare galoppare la fantasia al calduccio, in pieno sole o sotto la pioggia!

Ebbene. Ho trovato la risposta italiana all’affascinante conservatory: Gibus e la sua Med Room.
Si tratta di un sistema di copertura autoportante in alluminio verniciato, che può essere utilizzato come struttura isolata, Isola, o come struttura addossata alla casa, Addossata.
Cos’ha di speciale? La cornice superiore, all’interno della quale si nasconde il telo con le sue meccaniche per la movimentazione.
I diversi sistemi di copertura mobile contribuiscono a creare differenti effetti scenici, garantendo comunque la protezione dal sole, dai raggi UV e dalla pioggia.

House of Kyros Pagalidis:Santorini,Greece

Ed è tutta colpa del recente Salone del Mobile!
Infatti proprio lì è stata presentata la Med Room Maki: una struttura autoportante in alluminio verniciato con una cornice di dimensioni molto molto molto ridotte, che nasconde tutte le meccaniche di un telo impermeabile il quale si avvolge su rulli che scorrono su guide laterali. Un brevetto senza eguali!
E non è finita… si possono aggiungere vetrate frangivento, pedana riscaldante/raffrescante, sistema di illuminazione integrato nei rulli avvolgitori, per trasformarla in una vera e propria veranda-conservatory.

E così, tadaaaahhhhh…. ho risolto il mio ennesimo problema di architetto e progettista! Olè!

2 pensieri su “Le coperture di Gibus

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