Architè! …non finimo più…

Uno strano fenomeno colpisce immancabilmente i cantieri di Roma e provincia, e probabilmente dell’Italia intera.
Accade SEMPRE. Ma veramente s.e.m.p.r.e.

Il cantiere parte. Si comincia alacremente con le demolizioni, e tutte quelle lavorazioni particolarmente invasive e rumorose.
Il Direttore dei Lavori, l’Architè, e i Clienti sono felici, tanto da commentare con un Mamma mia, come sono veloci!
È quello il momento in cui si alimentano le speranze. Si fanno proiezioni sul termine anticipato del cantiere e quindi su un trasloco imminente.

Poi arriva il momento delle tracce per il passaggio degli impianti.
Poco di visibile e constatabile, ma la fiducia non crolla perché il capomastro è lì, saldo con il suo martello demolitore ed i suoi corrugati.

Si va avanti. Giunge il momento delle rasature. Si intonacano i muri e si passano con la carta vetrata per garantirne la perfetta lisciosità (si dice così, giusto?).
Tutta quell’attività operosa dell’inizio va scemando. Tanta nebbiolina bianca nei locali, ma nulla di nuovo.
Passano i giorni. La polvere è sempre nell’aria, ma il resto non.cam.bia!
Inoltre, il capomastro è scomparso verso altri cantieri.
…dun dun dun dundun dun dun… (che sarebbe la colonna sonora de Lo Squalo scritta a modo mio!).

cantiere

Aho. Ma quanto ce vo’ per rasa’ ‘sti muri? So’ più piatti de’n tavolo de biliardo, vogliamo passare a fa’ quarcos’altro o no???
E il Natale si avvicina pericolosamente… (qui la musica in sottofondo cambia…).
Il Natale, per i cantieri, è come il mese di agosto. È qualcosa come il video di Thriller di Michael Jackson: in giro ci sono solo zombie. Smorzi* chiusi, show-room a regime ridotto, intere giornate di chiusura totale.

E, se tu cantiere, mi arrivi sotto Natale a dover scegliere ed acquistare le pitture… So’ caXXi!!!

*smorzo: a Roma, deposito/rivendita di materiali per l’edilizia

0 pensieri su “Architè! …non finimo più…

  1. Arching Home Stager dice:

    Come hai ragione! Qui cambia l’accento (milanese o bergamasco) ma il risultato è quello. La differenza è che tutti vogliono chiudere (consegne e lavori) o per agosto o per fine anno e così ti tocca la maratona “pre-ferie” …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *