Gianfranco Ferrè e Frank Gehry

Gianfranco Ferrè

E’ tutta colpa di Gianfranco Ferrè se io, come architetto, sono cresciuta avendo sempre presente la contaminazione tra architettura e moda.
Sentendo le due arti molto vicine. Riconoscendo architetture nei bozzetti di noti stilisti di moda e viceversa.

Gianfranco Ferrè era architetto, laureato al Politecnico di Milano con Franco Albini, uno dei più importanti esponenti del razionalismo italiano. Si avvicinava alla moda in modo casuale, incominciando a  disegnare bijoux ed accessori per le compagne di università.
La sua genialità conquistava piano piano boutiques di avanguardia, redattrici di moda, fino addirittura a Camilla Cederna che lo citava su L’Espresso.
Da lì in poi Gianfranco Ferrè diventava lo stilista che tutti conosciamo.

Le camicie bianche: il suo segno distintivo.
Ogni suo schizzo o abito: una vera e propria opera architettonica.

E’ stato immediato per me identificare la creatività di Gianfranco Ferrè con quella di Frank Gehry.
Quel Frank Gehry del Museo Guggenheim di Bilbao e  del Jay Pritzker Pavilion nel Millenium Park di Chicago, tanto per citarne un paio.
E’ sufficiente accostare le immagini delle opere dei due per capire meglio che io non sono una folle!
E per comprendere ciò che da sempre sostengo: architettura e moda uguali sono!!

 Credits: All images on the creations of Gianfranco Ferrè are taken from the web-site of the Gianfranco Ferrè Foundation, the images of the architecture of Frank Gehry have been hardly tracked down in internet (Thanks Google!).

9 pensieri su “Gianfranco Ferrè e Frank Gehry

  1. Diana dice:

    Ciao, è un vero piacere avere scoperto il tuo blog, pieno di spunti di riflessione ed attuali ed interessanti argomenti trattati con competenza, chiarezza e quella punta di ironia che rende la lettura piacevole e coinvolgente. Brava! Parlando del forte legame tra architettura e moda, non posso che essere totalmente d’accordo conte te. Sto preparando proprio la mia tesi di laurea in architettura trattando questo argomento. Mi affascina il confronto stilistico, antropologico, culturale che è da sempre esistito tra architettura e moda nonchè l’utilizzo dei materiali tradizionali reinventati e “rubati” all’architettura per creare moda, così come le forme sinuose dei tessuti, gli intrecci, le trasparenze catturati dalla moda ed usati in architettura. Lascerò che attraverso la moda prenda forma il mio progetto di architettura e poi….si salvi chi può :-)!

    • Patrizia dice:

      E’ un vero piacere leggerti qui!
      Ti nomino commentatrice ufficiale di questa rubrichetta, dato che entrambe sentiamo molto forte questo legame tra architettura e moda.
      E, in bocca al lupo per il tuo progetto!

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