The italian design: Vespa 946 by Piaggio. Episodio 1.

Sottotitolo: Vespa 946 e l’architetto.

Una produzione di soli tremilaseicento esemplari in tutto il mondo.
Una produzione durata un anno, e che sta per concludersi.
Lei è la Vespa 946, la Vespa più esclusiva, preziosa e tecnologicamente avanzata che Piaggio abbia mai prodotto.
Un vero vanto per il design italiano!

Vespa 946, Roma
Vespa 946 e il Museo dell’Ara Pacis, Roma

E’ un vero onore per me averla potuta guidare per un’intera settimana.
Lei ed io abbiamo circolato per il centro di Roma, pensando alla Dolce Vita e al film Vacanze Romane.
Una sola canzone in mente (…ma com’è bello andare in giro…), il vento sul viso e tanti sguardi curiosi.
Ho fatto girare teste come mai mi era capitato in tanti anni di bionda.occhiazzurri, ed ho assistito con piacere a capannelli di persone che la circondavano ammirati.
L’ho lasciata un paio di giorni fa, e, si, mi manca!

Non c’è niente altro da dire se non che è bella.
La sua linea ed i suoi dettagli rasentano la perfezione, tanto da fare uscire di testa un’architetto come me.
Il suo nome, 946, è un riferimento alla Vespa presentata nel 1946 come motoleggera utilitaria. Ed anche il design si rifà proprio a quella Vespa.
Il profilo, avveniristico ma al tempo stesso antiquato, la rende originale e diversa da ogni scooter della stessa categoria.
Certo, magari sono poco obiettiva, essendo innamorata da sempre della Vespa in ogni sua forma, ma, a me, quei bulloni cromati, quelle manopole in pelle cucita a mano… l’ho detto, sono andata fuori di testa!
L’unico difetto estetico che posso attribuirle è il profilo del sellino, troppo curvato verso l’alto per i miei gusti. Ma il fascino è dato proprio dai piccoli difetti, no?

Le caratteristiche tecniche? Uhmm… da ex-guidatrice donna di una Vespa 50, posso dire che è molto stabile (soprattutto su sampietrini e binari!), è veloce, le sospensioni sono fantastiche così come i freni ABS e i fari Full Led.
Se poi mi permettete di sbirciare sulla brochure, posso aggiungere: motore monocilindrico 125 cc a 4 tempi, iniezione elettronica, distribuzione a 3 valvole, strumentazione digitale, controllo di trazione ASR.
E poi, non venitemi a dire Certo… è tutta di plastica… come ha effettivamente fatto qualche curioso. Non scherziamo! La scocca è in lamiera d’acciaio con elementi in alluminio (cerchi, manubrio, pannelli laterali, parafango anteriore, supporto specchi e supporto sella), le manopole del manubrio ed il sellino sono in pelle cucita a mano.
Possiamo concludere definendola artigianale? Direi proprio di si!

Ho fatto talmente tante foto che ho esaurito la memoria del mio iPhone (perché io fotografo rigorosamente solo con lui!). Ed anche la pazienza del mio accompagnatore.marito

La prossima settimana, Vespa 946 e la massaia.Ah… del prezzo ve ne parlerà la massaia...

 

22 pensieri su “The italian design: Vespa 946 by Piaggio. Episodio 1.

  1. newwhitebear dice:

    Bellissima presentazione di questo gioiello italiano, un po’ decaduto per la mania dei grandi scooteroni.
    Grandi fotografie e veramente artistiche (le mie sono un obbrobio. Amo il vintage ma le pellicole sono quasi introvabili. Col digitale proprio non mi trovo).
    Leggo che te la ridanno? Prendila!

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