Architè! E i dalmata da smacchiare.

La vostra Architè preferita si è trasformata.
Ebbene si. La dea Kalì con tutte le sue braccia mi fanno un baffo.

Sono passata dalla calma piatta alla iperattività.
Ma non crediate che ciò significhi ingenti introiti. Maddechè.
Noi architetti artisti, come già detto più volte, lavoriamo per la fama, per la gloria.
A noi ce basta la gratitudine del Cliente: magnamo pane e gratitudine a pranzo e cena!

Ma tornando alla calma piatta…
Si, ok, ho parecchie cose da fare.
Due cantieri in corso, un figlio da accudire, il curriculum da aggiornare, i materiali da ordinare, un marito a cui sorridere, un caminetto da scegliere, una Cliente da persaduere ed un’altra da dissuadere, e poi il Cersaie, la Regione, il Municipio, il fornitore di materiale elettrico e quello di impianti.
Ah, e la manicure dove la mettiamo? In fondo, oltre che architetto, sono anche rappresentante di classe, e non sia mai che mi presenti alle riunioni con le unghie nude. E poi il nuoto, ah il nuoto… come sto bene dopo una bella nuotata…

Insomma, veramente non so a chi dare i resti. So’ oberata.

Ma, c’è un ma.
Molti potenziali clienti hanno scoperto che possono anche fare da soli. 😯
E così, un giorno, tutto questo finirà.
Ed io ricomincerò a pettinare le bambole, smacchiare i dalmata, o quello chevvepare.

Conclusione?
Devo fare scorta di Lexotan.

😆

C'ho gli uccellini che me girano...
C’ho gli uccellini che me girano…

 

 

 

 

0 pensieri su “Architè! E i dalmata da smacchiare.

  1. newwhitebear dice:

    Boh. Sarà ma non ci credo che Archité finisce con lo smacchiare i dalmata. E dove troverebbe il tempo? Già l’elenco delle attività che svolge (o dovrebbe svolgere) mi pare ben nutrito e corposo, quindi anche se qualche cliente fa da sé non credo che rimanga senza far nulla.

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