Architè! Che fa, pijia er gaviscon?

Strana tipologia di cliente quella del Cliente irrequieto.

Apparentemente è perfetto.
Apprezza le tue idee, ascolta i tuoi consigli, ti consulta per ogni dubbio.
Realizza addirittura il tuo progetto così come da prima stesura. Nessuna osservazione, nessuna critica, nessun cambiamento.
Perfetto.
Apparentemente.

CANTIEREPoi, accade che i lavori finiscano.
Accade che quanto hai progettato vada a regime, e che ogni cosa funzioni perfettamente.
Già. Per-fetta-men-te.

Peccato che l’irrequietudine del Cliente si svegli proprio allora.
Ed ecco che:
Vuole le pareti di un altro colore. Verde Prato. No, verde salvia. No, verde menta. No, verde bosco. No.
Non vuole più la sala riunioni, ma vuole un salotto. Non vuole più un salotto ma un piccolo tavolo. Non vuole più un piccolo tavolo ma una sala riunioni.
E poi vuole una fascia verde sopra il battiscopa (???). E poi la vuole a soffitto (???).
Ah… Vorrebbe anche spostare una porta vetrata, inserita all’interno di una parete vetrata. Realizzate su misura, su disegno, su richiesta. Nostra.
Per non parlare poi della parete di acqua. Al posto di una parete realizzata, finita, conclusa. Con tanto di quadri appesi.

E, a questo punto, l’Architè che fa?
Che fa??
Che fa???
Nulla. Si rassegna.
E cerca di curare il reflusso da stress che nel frattempo è sopravvenuto.

0 pensieri su “Architè! Che fa, pijia er gaviscon?

  1. Beat dice:

    …comunque se ti può consolare io ho lavorato nel settore della pubblicità/promozioni fino a tre mesi fa (prima di Pablito) e ho combattuto con clienti (anche di società rinomate e prestigiose…) che ti fanno:
    “Per questa campagna vorremmo ideare e usare dei gadget belli, innovativi, personalizzati, che diano l’idea di valore, per dare un senso di superiorità ai nostri clienti, di elite, non il solito antistress eh…una cosa mai vista, insomma!”
    “Perfetto. Non c’è problema. Quanti pezzi (mi aspettavo dicesse almeno 15.000, a quel punto…per giustificare così creatività e la messa in moto di una fabbrica, tipo…). Budget?”

    “Ah beh, diciamo 50 pezzi e un budget di 1.50 euro a pezzo”….

    Nel frattempo mio marito, avvocato, combatte con clienti che invece di pagarlo gli portano regali (inutili e mai richiesti quando non riciclati) a studio! …e mi fermo qui perchè devo scappare da paperetto ma ne avrei così’ tante da raccontare…..!

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