Architè! Voglio l’isola.

Ma perché mai chiunque che sia chiunque, quando stila l’elenco dei requisiti della sua nuova casa, mette ai primi posti l’isola???

A Patri’, ma QUALE isola? de che stai a parlà???, mi direte voi (magari anche con un altro accento…).
Sto a parla’ de cu-ci-na!
Tutti vogliono l’isola in cucina. Ovvero, tutti, nel bel mezzo dell’ambiente destinato alla preparazione (e spesso anche alla consumazione) dei pasti, desiderano un blocco costituito da fuochi e cappa. Come minimo.
Perché questa è la versione base, alla quale si possono poi aggiungere, alternativamente ma anche tutti insieme, forno/i, lavello, relativo rubinetto tipo proboscide-di-elefante, friggitrici, brasiere (vero che sapete tutti cos’è?? 😀 ), e via dicendo. Ovviamente più grandi sono e meglio stiamo (plurale, ma così per dire…).

Ma non mi dire... l'Architetto a casa sua c'ha la pen-isola!!! :-D
Ma non mi dire… l’Architetto a casa sua c’ha la pen-isola!!! 😀

C’è poi il piano B, ovvero l’isola nun c’entra allora famo la pen-isola. Stesse dotazioni.
In entrambi i casi, c’è sempre lui, il mitico, l’unico ed insuperabile piano snack!!!
Attorno al quale, l’immaginario collettivo impazzisce fantasticando di ripetuti aperitivi con gli amici. Tutti vestiti di bianco, con musica soft di sottofondo, Spritz e tartine come se piovesse.
Tutti bellissimi, altissimi, magrissimi. Pure gli Spritz e le tartine.

E, come al solito, tocca all’Architetto infrangere questi sogni celestiali di serate perfette.
Perchè sono pochissimi i casi in cui tutto ciò può essere realizzato.
E non mi riferisco ai vestiti bianchi, alle fotomodelle o agli Spritz, che quelli so’ affari del Cliente.
Parlo proprio di semplici e banali problemi tecnici.
Il più delle volte non c’è lo spazio: bisogna considerare che si deve riuscire ad utilizzare le attrezzature al centro (!), ma che, in cucina, servono anche spazi per riporre, stipare, conservare. Ovvero basi, pensili, colonne. E, spesso, o l’isola o il frigorifero… e mica si può, no?
E poi, gli scarichi dove sono? Magari dall’altra parte della casa… E, nel caso di un’isola, i tubi devono necessariamente camminare a pavimento. Ma, attenzione!, i tubi hanno bisogno di una pendenza, e spesso l’unica soluzione è uscire al piano di sotto. E mica si può, no?

Insomma, cucina ad isola = piazza d’armi e pure vicina alla colonna di scarico.
Quindi, caro Cliente, ce l’hai i requisiti? …no???
Mi spiace, niente fotomodelle in bianco.
E lo Spritz te lo fai sur divano de casa, co’ tu’ mojie.
Sorry!

😆

0 pensieri su “Architè! Voglio l’isola.

  1. silviaceriegi dice:

    mi fai schiantà! t’avrei volutop te al posto di un antipatico arredatore baffuto di più di mezz’età… lui voleva la penisola e io la cucina giro-stanza, col tavolo dove mangiamo in 3, seggiolone incluso. l’anno scorso sono venuti dalla aperol a farci lo “spritz at home” (non scherzo, c’ho pure scritto un post!). ce l’hanno fatto lo stesso, anche senza isola o penisola… e poi la mia cucina ha la porta. scorrevole, a vetro, ma ha una porta. che si chiude quando si fa la carne arrostita o i rari fritti… e l’acquaio gigante ad 1 buca per nasconderci i piatti quando non abbiamo voglia di metterli in lavastoviglie… la prossima casa me la progetti??

  2. Giada Scoglio dice:

    ah!ah!proprio vero! l’isola è un’ossessione, non c’è uno che non te la chieda anche nel soggiorn/pranzo/angolo cottura di 14 mq, ha sostituito l’archetto nei sogni degli italiani!Si vede che comunque la popolazione in qualche modo…si evolve

  3. sesamofede87 dice:

    sono schiantato dal ridere!!! purtroppo prima i telefilm americani con sti giovini in villoni hollywoodiani con cucine grandi come aeroporti e poi le pubblicità col Giorg Clunei e le feste a casse di Martini hanno fatto un sacco di danni! 😀 urge un brutale ritorno alla realtà (per il cliente ovviamente)

    • Patrizia dice:

      Hai ragione, non ci avevo riflettuto. È tutta colpa di Giorg Clunei… Lui, i suoi parti, il suo coffi, e il suo uotels!
      Beh, ora abbiamo il colpevole!

  4. Pingback: I lunedì dell’architettura: le cucine ad isola. | PATTIBUM

  5. ciacco dice:

    Io ce l’ho l’isola e mi piace davvero tanto archite’ perchè dall’isola, mentre spignatto, posso chiacchierare con mio marito, i bambini e gli amici guardandoli in faccia. Quindi, ora che stiamo ristrutturando casa, discuto un po’ col mio archite’ che me la vuol fare levare perchè dice che si distribuiscono meglio gli spazi.
    Lei avrà pure ragione, ma a me non va l’idea di ritrovarmi a guardare il muro mentre gli altri sono a tavola.
    Ciacco

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