Architè! Che fa, parte???

L’architetto non ha diritto di vacanza.
Anche perché, non ricevendo compensi economici per lo svolgimento della sua professione, non si capisce nemmeno come le possa paga’ ‘ste vacanze…

Comunque, ammesso che l’architetto riesca ad organizzarsi (perché il marito… i biglietti aerei… blablabla…) e che lo comunichi un po’ a chiunque, ecco che si scatena il putiferio.
Ansia ansia ansia: il Cliente tipo se fa’ pijà dall’ansia!
Sembra che nun stai a partì pe’ 4 giorni 4, bensì per 4 anni.
Quindi:
– appuntamenti fino a 15 minuti dal decollo, sabato e domenica precedenti inclusi;
– telefonate continue (esempio a caso: Rio de Janeiro ore 3.00 am, telefonate a raffica ogni 10 minuti da numero nascosto, rispondi ed è Lui-ilCliente, che ha bisogno di un numero di telefono, visto che tu non puoi fare telefonate, visto che sei in vacanza…);
– 15-20 mails che arrivano ad ogni connessione casuale alla rete.
Poi torni. Proprio dopo 4 giorni 4.

RIO DE JANEIRO, BRAZIL

È caduto il mondo?
È scoppiata una bomba?
È crollato il cantiere?
Hanno arrestato il Cliente?
C’è stata un’irruzione della Guardia Nazionale?
No. Nulla di tutto questo.
È tutto esattamente come l’hai lasciato.
I lavori hanno seguito il loro corso, e sono stati eseguiti come tu avevi richiesto solo 4 giorni 4 prima.

Cosa ho imparato?
La prossima volta parto lo stesso, ovvio… ma non lo dico a nessuno. Pappapero.

PS per la foto: E la prossima volta entro, anzichè limitarmi a fotografarlo da fuori! 

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