Architè! I Colleghi.

Questa ve la devo raccontare!
Così capiremo insieme perché l’Architetto viene così mal considerato.

Qualche giorno fa ho incontrato una potenziale nuova cliente. Reduce da un’esperienza – poi decideremo se bella o brutta – con un Collega.
Il Collega in questione (lungi da me farne il nome) appartiene alla generazione che ha vissuto, in età diverse, i movimenti del 1969 e del 1977. E probabilmente tutti avete sentito parlare di cosa fosse la famosa Valle Giulia, sede della nostra facoltà, in quegli anni.
Io, a tal proposito, ho una teoria. Sono convinta che coloro che si sono laureati in quel periodo hanno una concezione della Professione anomala. Ed è grazie a loro che oggi noi, architetti più giovani, dobbiamo combattere per vedere riconosciuto il nostro valore di professionisti SERI, e non fanfaroni.
Ma vado avanti.

medicine, medicinali
i miei supporti all’esercizio
della professione

L’Architetto è stato interpellato per aiutare la Signora nella ristrutturazione della zona giorno della sua casa. Una superficie di circa 40 mq, in cui demolire due tramezzi e creare un grande open-space con cucina a vista.
Tanto per fare du’ conti a spanne e abbondando parecchio:
1.000 euro a metro quadro, per un totale di 40mila euro di lavori;
una parcella di circa il 15%, per un totale di 6mila euro;
un paio di mesi di cantiere per fare il tutto.
Ripeto, abbondando!!!
La richiesta dell’esimio Collega?
70mila euro per i lavori;
la parcella non la conosco (ho preferito non sapere!), ma, se tanto mi da tanto, almeno 12mila euro li ha chiesti;
4 mesi di cantiere.

Ora.
A me è chiarissimo perché i non addetti ai lavori non ci amano particolarmente e credono di poter fare a meno di noi. E grazie, co’ ‘sti prezzi e co’ ‘sti tempi!!!
Ma sappiatelo: non siamo tutti uguali!!!

0 pensieri su “Architè! I Colleghi.

    • Patrizia dice:

      Evidente!
      Purtroppo viviamo in un paese in cui più l’Architetto si fa pagare e più è bravo. Il curriculum non conta.
      Certo, ho semplificato molto. Ma la realtà non è tanto distante….

  1. architetturafordummies dice:

    potremmo parlare a lungo di questa cosa…
    ti dico solo che qui dove sono io ci sono situazioni inverse… ossia giovani professionisti che con 1.500 € fanno progettazione e direzione dei lavori di una villetta. ho scritto bene, 1.500€.
    Ora, anche io sono giovane, e mi rendo conto che i tempi sono quelli che sono, ma trovo che svendersi non sia nemmeno professionale (ovviamente non mi riferisco al tuo caso… la cifra del collega cifra mi sembra davvero astronomica!!!)

    • Patrizia dice:

      Infatti. Ce ne sarebbero di cose da dire…
      Come ho detto ad Elena, qui a Roma più costi e più vali. Ma, polemica a parte, mi domando come un giovane architetto, seppur giovane, possa assumersi responsabilità civili e penali, oltre a mesi di lavoro, per soli 1.500 euro. Così ci svalutiamo da soli!
      Mmmmm… Quante cose ci sarebbero da dire!!!!! 😉

  2. ero Lucy dice:

    O.O

    e comunque anche nella mia professione trovi eccessi da una parte e dall’altra. Mi piace questa teoria degli architetti sessantottini, ce la illustri? 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *